Feeds:
Articoli
Commenti

Vergogna

Vergogna, è la sola parola che mi viene in mente leggendo i quotidiani…
Vergogna per un’Italia paralizzata dalla neve, vergogna nel vedere palare la neve con pale da terra, vergogna nel vedere le ferrovie paralizzate, vergogna nel sapere che i partiti non si accorgono di immensi ammanchi dalle loro-nostre casse, vergogna nel sentire ministri pronunciare demenziali affermazioni sul posto fisso, vergogna nel vedere che per alzare lo spread è necessario poter licenziare più facilmente, vorrei gridare, vergogna nel vedere mafie che avanzano indisturbate, alla luce del sole alla conquista del nostro intero paese, Valle compresa, vorrei avere il potere per far sapere a tutta la massa di incompetenti che ci stanno governando che noi non siamo soddisfatti, noi non abbiamo speranze, noi siamo stanchi, stremati e schifati.
Depredati dei diritti, derubati dei progetti, saccheggiati nelle ideologie e nelle convinzioni, sfiduciati in qualsiasi istituzione, quali potrebbero essere le conseguenze di tali sentimenti? …
VERGOGNA, solo un’incredibile vergogna per quello che fu il paese più bello del mondo…
Ah, quasi dimenticavo la vergogna per calciatori con contratti milionari che per ventimila euro in più vendono persino il loro orgoglio…
CHE SCHIFO GENERALE…
A questo punto credo che ci vorrebbe proprio un miracolo per svoltare….
Scusate, ma stasera la mia anima aveva voglia di vomitare…

Come mai la raccolta differenziata è così difficile?
Il biglietto da visita nel mondo, del nostro paese, sono le immagini di Napoli, così forti e scandalose da rendere l’evento unico, nascondendo la realtà dei quartieri di tutte le altre grandi città.
Siamo quasi sommersi dalla nostra immondizia, Roma sta implodendo e si pensa a fare nuove discariche contro il disperato tentativo dei cittadini di opporsi.
Si pensa che la raccolta differenziata sarebbe bella e romantica, ma le amministrazioni continuano a disseminare i quartieri di cassonetti per l’indifferenziata e continua a gettare tutto insieme in discarica, basta sotterrare e prima o poi scomparirà.
E a forza di sotterrare e poi accumulare stanno nascendo nuove catene montuose che prima o poi gli verrà assegnato un nome e un posto sulle cartine geografiche.
Già, come si può fare nelle grandi città, sono grandi, non è pensabile…in Italia.
Mentre a San Francisco tutto viene separato, trasformato e ripartorito con nuova veste, una filiera completa di recupero, trasformazione e riciclo efficentissima, in grado di portare la città di San Francisco all’ 85% di raccolta differenziata.
E per chi se ne fregasse dell’ambiente, dello spreco, dell’ozono ecc… potrebbe allietarsi dall’idea di pagare meno tasse per l’immondizia.
Questo è uno dei risvolti positivi, più materiale viene riciclato e meno viene accumulato sulla nostra terra, il materiale da riciclare viene venduto e non accantonato, ecco perchè pagheremmo meno, l’immondizia si trasformerebbe in bene e non dovremmo quasi più pagare per liberarcene.

Per chi invece tiene a cuore le sorti della nostra terra e quindi della nostra vita…più ricicliamo e meno togliamo al nostro pianeta, ne va della nostra vita, possibile che ci siano dei motivi superiori a questo che impediscano in Italia una perfetta macchina di trasformazione per la nostra spazzatura?
Questione di civiltà credo…e quindi?
L’operazione suggerisce che siamo a secco di civiltà, e quindi?

GOVERNANTI DI TUTTA ITALIA CI SIETE? NON PENSATE TROPPO VI BASTA GUARDARE COME FANNO NELLE VERE GRANDI CITTA A SMALTIRE L’IMMONDIZIA E COPIARE, VI BASTEREBBE SEMPLICEMENTE COPIARE, E IL PROBLEMA SAREBBE RISOLTO, COME PER MAGIA…

Ah, noi invece, in Valle D’Aosta risolveremo il problema con un bel pirogassificatore, renderemo serio ciò che abbiamo visto accadere sempre a Napoli, immondizia che brucia, ma la nostra sarà ufficiale e pilotata per il nostro benessere, non selvaggia come in quel dì Napoli!
A noi riciclare ci fa proprio schifo, siamo una regione ricca e bruciamo tutto per ricomprare nuovo, è proibito?
Lo hanno chiesto ai cittadini che hanno detto: No, il pirogassificatore non lo vogliamo, e la risposta è che siamo troppo ignoranti per capire, quindi volere o volare il pirogassificatore si farà.
Questioni di civiltà…..
E menomale che tutta la regione conta tanti abitanti quanto una parte di un quartiere di San Francisco, altrimenti come avrebbero fatto a smaltirla, autorizzando anche roghi stradali in caso di necessità? 😦

Già, sarebbe questo un gran desiderio da realizzare, una vita noiosa, ove non accade mai niente di stravolgente, ci si alza, si va a lavorare, si cresce i figli, nei ritagli di tempo si pensa alle proprie passioni e quando possibile si va anche qualche giorno al mare, banale?
Può essere, ma da quando sono grande non sono ancora riuscita a farlo, è da circa una decina di anni che non riesco ad annoiarmi, credevo che questo sarebbe stato finalmente un anno di noia e stamattina la doccia fredda: nella ditta dove lavora-va il mio compagno si sono accorti che data la crisi vorrebbero chiudere e hanno deciso bene di iniziare a licenziare, iniziando dal tecnico, logico no?
Ci chiediamo come possa una ditta di impianti elettrici licenziare il tecnico e continuare a lavorare rimanendo in regola, ma è così che sta andando la nostra povera Italia, lucrare, sfruttare e sbattersene delle regole, niente di nuovo giusto?
Ma il mio era solo un interrogativo generale, come mai non riusciamo ad annoiarci?
Una vita dove non succede mai niente…come quella della Mondaini sotto le coperte che diceva che barba e che noia, con la differenza che lei sbuffava, io sorriderei…..
Va beh, tutto gira, tutto si risolve, l’importante è la salute ma…stasera mi girano proprio le balle
e avevo voglia di condividere questo giramento!!
Ora farò il mio giro di informazione, così mi “consolo” leggendo le notizie dall’Italia e dal mondo e poi mi infilo nel lettone a leggere…menomale che esistono i libri…

Ancora degrado umano

Non voglio commentare le immagini del grande gigante affondato da una bravata,tutto parla da sé e solo un groppo allo stomaco rimane nel sentire quelle voci, nel vedere i filmati e nel vivere quei momenti, si chiama proprio inchino tale pratica…
Ma c’è un immagine che non avevo ancora visto, quella dei marines che orinano sui corpi dei talebani appena uccisi.
E un solo sentimento è salito su dal mio stomaco: vergogna.
Vergogna di appartenere alla stessa razza, quella che cancella l’umanità, la sua radice nel mondo, che permette alla cattiveria di degenerare in ogni sua forma, vergogna per la brutalità che possiamo sfoggiare anche di fronte alla morte, vergogna e basta.

Basta con queste immagini, quando ci riprenderemo la gioia di vivere e la voglia di rispettare tutto ciò che ci circonda?
Quando?

Eccolo il 2012

Ci siamo ufficialmente entrati, nel fatidico 2012 e…a me piace pensare alla versione Maya che indica una nuova era, un cambiamento radicale, e sono molto ottimista riguardo ciò. Spero proprio che arrivi l’era della coscienza, e che tutti coloro che ne sono privi possano sprofondare in una voragine di avarizia da loro creata.
Leggo l’articolo delle lavoratrici Omsa, la famosa ditta di calze che produce anche Golden Lady, SiSi, tutta made in Italy, a Faenza, che saranno licenziate perchè tale fabbrica si trasferisce in Serbia. Risparmio tutto il mio sdegno rimandandovi a leggere l’articolo sul blog de Il popolo viola: http://violapost.wordpress.com/2012/01/01/un-impegno-concreto-per-il-2012-mai-piu-omsa/
Appoggio e sostengo la loro lotta per il diritto al lavoro e continuo a chiedermi come può essere possibile che non sia stato ancora creato un virus che inietti coscienza collettiva in tutto il mondo… Basta rubacchiare, corrompere, approfittarsi dei fondi del proprio paese, cercare di essere sempre il più furbo a scapito di molto altro, basta, questo 2012 sarà l’anno in cui inizieremo a tagliar fuori dalla società coloro che sono intenzionati a distruggere i nostri diritti di cittadini del mondo, basta furberie, ce lo mandano a dire anche i Maya….

Noi chiediamo

Ricevo e volentieri pubblico:

LO STATO chiede di aumentare l’età
delle pensioni e pagare l ICI sulla prima casa perché in EUROPA tutti
lo fanno.

NOI CHIEDIAMO IN CAMBIO:

w di arrestare tutti i politici
corrotti , di allontanare dai pubblici
uffici tutti quelli condannati in via
definitiva perché in EUROPA tutti lo
fanno, o si dimettono da soli per
evitare imbarazzanti figure.

NOI CHIEDIAMO

w di dimezzare il numero di parlamentari
perche’ in EUROPA nessun paese ha cosi’
tanti politici !!

NOI CHIEDIAMO

w di diminuire in modo drastico gli stipendi
e i privilegi a parlamentari e
senatori, perché in EUROPA nessuno
guadagna come loro.

NOI CHIEDIAMO

w di poter esercitare il “mestiere” di politico al
massimo per 2 legislature come in
EUROPA tutti fanno !!

NOI CHIEDIAMO

w di mettere un tetto massimo all’importo
delle pensioni erogate dallo stato
(anche retroattive), max. 5.000, 00
euro al mese di chiunque, politici e
non, poiche’ in EUROPA nessuno
percepisce 15/20 oppure 37.000,00 euro
al mese di pensione come avviene in
ITALIA

NOI CHIEDIAMO

w di far pagare i medicinali visite specialistiche e cure
mediche ai familiari dei politici
poiche’ in EUROPA nessun familiare dei
politici ne usufruisce come avviene
invece in ITALIA dove con la scusa
dell’immagine vengono addirittura
messi a carico dello stato anche gli
interventi di chirurgia estetica, cure
balneotermali ed elioterapioche dei
familiari dei nostri politici !!

CARI MINISTRI

w non ci paragonate alla
GERMANIA dove non si pagano le
autostrade, i libri di testo per le
scuole sono a carico dello stato sino
al 18° anno d’eta’, il 90 % degli gli
asili e nido sono aziendali e gratuiti
e non ti chiedono 400/450 euro come gli
asili statali italiani !!

IN FRANCIA

w le donne possono evitare di
andare a lavorare part time per
racimolare qualche soldo indispensabile
in famiglia e percepiscono dallo stato
un assegno di 500,00 euro al mese come
casalinghe piu’ altri bonus in base al
numero di figli .

IN FRANCIA

w non pagano le accise sui carburanti delle
campagne di napoleone, noi le paghiamo
ancora per la guerra d’abissinia!!

NOI CHIEDIAMO A VOI POLITICI
che la smettiate di offendere la
nostra intelligenza, il popolo
italiano chiude 1 occhio, a volte 2, un
orecchio e pure l’altro ma la corda
che state tirando da troppo tempo si
sta’ spezzando.

Chi semina vento, raccoglie …..tempesta !!!

SE APPROVI,

PUBBLICA E DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO

E CHIEDI AD ALTRI DI FARLO!!!!!

Il tempo passa…

Quanto tempo che non scrivo su queste pagine, e quante cose accadute, a me, come nel mondo!
Ci eravamo lasciati nell’era Berlusconi e ci troviamo nei giorni Monti, tutto sembra rotolare inesorabilmente, ma c’è ancora un’ultima speranza.
La coscienza.
E’ solo questo l’ultimo e preziosissimo ingrediente da aggiungere alle nostre vite, altrimenti potrebbe prendere le redini del paese anche Silvan ma sarebbe come fare la pasta aglio olio e peperoncino senza la pasta.
La coscienza.
Per questo vedrei bene al governo persone come Maurizio Crozza, Luciana Littizzetto, Roberto Benigni, saranno anche comici, ma mi sembra che potrebbero risolvere molte questioni molto più in fretta di altri…
Purtroppo la situazione non riguarda solo noi ma l’intero pianeta, quindi la riflessione si deve estendere come un’unica ragnatela in grado di abbracciare la nostra Terra tutta, e tenerci uniti indipendentemente dal colore, dalle origini o dal vestito, perchè la coscienza non deve avere travestimenti.
Credo molto nel fatto che i periodi bui siano sempre l’anticamera di qualcosa di grandioso, la storia ci insegna così, la geografia anche e non ci rimane che tentare di risollevarci.

Nel frattempo io scrivo, sono di nuovo in creazione e dedico sempre meno tempo al blog, ma non manco mai di farci un giretto e notare che qualcuno c’è sempre, grazie!

Quando si è pacifisti si è sempre inermi, certo è che non mi sono mai data una definizione e ho sempre avuto difficoltà con esse,per questo non ho mai avuto alcuna tessera, né di partito, né di sindacato, solo quella della biblioteca e del supermercato dove lavoro, ma arrivata a questo punto occorre almeno distinguersi fra pacifisti e non e io mi ritengo persona di pace.
Sono arrabbiata,indignata, esterrefatta per le porcherie perpetuate talmente alla luce del sole da esser a volte persino legali,vorrei avere una bacchetta magica e far sparire DAVVERO il marcio della nostra società, ma non ce l’ho e devo accettare questa situazione.
Si cerca di ondeggiare insieme alle energie del mondo in rivolta contro un sistema mondiale che sta fallendo e riusciamo non solo a interrompere una magia mondiale, ma a farci, ancora una volta, guardare con occhi che oramai saranno impietosi.
E’ colpa dei centri sociali, è colpa delle banche, è colpa del governo, è colpa della polizia, tutti elementi presenti anche negli altri paesi, ma da noi…qualcosa non funziona…e guardiamo inermi.
I prezzi aumentano, le trattennute anche, il lavoro cala e le prospettive sono ridotte a zero, una visione che davvero fa paura, ma a volte è proprio per sfuggire alla paura che si creano energie opposte e di maggior forza e intensità…
Ci sono cose, per noi cittadini comuni che è difficile mandare giù, ma da oggi se ne aggiunge un’altra di quasi uguale intensità…
Non potremo vedere Dalià, la primogenita femmina della casa Sarkò,
Carlà ha detto che mai cederà una sua immagine….
Porca miseria, credo che non ci dormirò stasera…
Cercheremo di consolarci guardando le foto di quella della Marcuzzi, non saranno così “regali” ma sempre vip sono… e intanto l’Italia cade a pezzi…
e sapete icchè mi viene da dire alla signora Carlà?
Lasciamo stare va….

Quando si è famiglia?

Non bastava una crisi politica (la mia, personale, non quella del paese) che versa sempre più verso il baratro, fra un po’ dovrò mettere pure in discussione un’altra mia convinzione, quella di avere una famiglia.
Già, ho letto con immenso sdegno e senso di nausea l’articolo di Michele Serra su Repubblica intitolato: “Le ultime ore di Bonatti derubato del mio amore”, e per prima cosa vorrei solo abbracciare con la mente Rossana, l’amata compagna di walter Bonatti.
Tenuta fuori dalla stanza dove il suo amore se ne stava andando, chiedendo di lei, perchè priva della dicitura “moglie”.
Già, persino di fronte alla morte ci sono persone arrogate del diritto di scegliere con chi far trascorrere le ultime ore di una vita, e se non si è parenti ufficiali si fa morir solo, carità cristiana, scelta obbligata da una legge, che colpa può avere un medico?
Neanche io sono sposata, convivo e abbiamo un figlio, e varie volte mi sono trovata a chiedere se il nostro fosse un nucleo familiare o no, per poi arrivare alla conclusione che:
_ PER GLI ASSEGNI FAMILIARI: no, non siamo una famiglia, li percepisco come fossi una ragazza madre.
_ PER IL MODELLO ISEE: si, siamo una famiglia e vogliono sapere l’estratto conto di fine anno di tutti i componenti.
_ PER UN EVENTUALE MUTUO PRIMA CASA: si, siamo una famiglia perchè se il mio compagno ha un mutuo prima casa io non posso fare il mio mutuo prima casa, dovremmo prima prendere la residenza in due case diverse e far finta di esserci separati.
_ CENSIMENTO: scopro quest’anno che il censimento viene inviato ai capo famimglia e quindi ecco che siamo una famiglia perchè io non lo riceverò.
_ QUANDO SI MUORE: NO, NON SIAMO FAMIGLIA, non solo non è prevista la reversibilità (per i parlamentari si, sapevate che òle conviventi dei parlamentari potrebbero percepire la loro pensione in caso di decesso?) non è prevista una garanzia sulla situazione abitativa e non solo, non hai neanche il diritto di accompagnare (o essere accompagnato da) la persona con la quale hai condiviso la tua vita.
Insomma, essere o no una famiglia dipende proprio dai casi se non si è sposati, dipende da cosa ti serve, ecco la nuova famiglia non sposata…
Quanta strada da fare prima di poter parlare di civiltà, di diritti civili, di rispetto per la vita….
Mi sento solo di pensare alla signora Rossana Podestà ed esserle vicina nel ripudio dell’inciviltà di sentimenti che l’uomo sbandiera senza alcuna vergogna.

Non parlo mica di Napoli e dintorni, neanche dell’isola che galleggia in mezzo all’oceano fatta di nostri rifiuti uniti insieme nella lotta contro la natura, no, sto parlande dei rifiuti Nasa.
Ora ci mancava solo la possibilità di essere schiacciati da un pezzo di ferro piombato direttamente dall’universo, magari lo stesso pezzo di ferro che avevamo visto in tv in qualche servizio sui satelliti in orbita.
C’è talmente tanta confusione in questo terribile periodo storico, che ci si mette anche l’universo a sputarci addosso i nostri rifiuti!
Sembra che in Valle l’allarme sia rientrato, se poi dovesse cadere qualcosa… speriamo sia criptonite e che cada in mano a un buono, così, con una nuova tuta ed un nuovo simbolo, ci salverà da tutto il marcio che ci circonda…..